Hockey

Movember, un mese con i baffi

Primo piano hockey: una “moda” a scopo benefico

  • 29.10.2014, 10:04
  • 4 maggio, 13:48
Nel 2011 Jonas Hiller aveva celebrato così il suo Movember

Nel 2011 Jonas Hiller aveva celebrato così il suo Movember

  • Reuters
Di: RSI Sport 

Ci siamo, o quasi. Novembre è in arrivo, ed è facile ipotizzare che anche quest’anno si porterà a rimorchio pure parecchi… baffi. E questo, nel piccolo grande mondo dello sport di casa nostra, soprattutto sul ghiaccio degli stadi di NL A. Era successo sempre di più nelle ultime stagioni, e non c’è appunto motivo di credere che non succeda pure stavolta.

Tanto per cominciare, andiamo allora a vedere cosa significhi, in tutti i sensi, Movember, ovvero quest’improvvisa crescita di baffi più o meno spettacolari, destinata peraltro a durare solo fino a fine mese... E lasciamo che a spiegarcelo sia direttamente il sito ch.movember.com, addirittura (anche) in italiano: “Movember significa riscoprire i baffi, divertirsi e fare la differenza. In tutto il mondo, i “Mo Bros” (fratelli Mo, ndr) si impegnano a farsi crescere i baffi per i trenta giorni del mese di Movembre e diventano pubblicità ambulanti per la causa. I baffi sono il nostro distintivo, il simbolo con cui facciamo nascere conversazioni, sensibilizziamo e raccogliamo fondi per migliorare la vita degli uomini colpiti da cancro della prostata o dei testicoli”.

Fatto sta che Movember, nato appunto come ente di beneficienza nel 2003 in Australia, in dieci anni ha già raccolto nel mondo – e non solo in quello dello sport – più di mezzo miliardo di dollari.

(pi.gi.)

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Alla scoperta di Movember

RSI Sport 27.10.2014, 15:24

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