Riunitisi lunedì a Berna in occasione di un'assemblea generale straordinaria, i club di National League hanno affrontato alcune tematiche di grande importanza per tutto il movimento dell'hockey svizzero. Dalla riunione della capitale è infatti emersa la volontà di proseguire con un massimo di quattro stranieri (in pista) per società anche nella stagione 2021-22, stagione che inoltre non porterà - ancora una volta - alla retrocessione di nessuna squadra per via delle incertezze economiche legate alla pandemia di coronavirus. La Lega Nazionale ha comunque ribadito "l'intenzione dei club di aumentare il numero di giocatori stranieri" in futuro, e il concetto di licenza svizzera sarà quindi abbandonato a partire dal 2022-23.
Lo studio con Paolo Duca e Hnat Domenichelli (La Domenica Sportiva 20.12.2020)
RSI Sport 20.12.2020, 20:27
