Quella chiusa in modo repentino per via del coronavirus è stata la 20a stagione di National League giocata da Julien Vauclair con la maglia del Lugano, nonché l'ultima in carriera. Carriera che avrebbe sicuramente meritato un altro epilogo, ma il giurassiano non vuole pensarci troppo: "Non mi aspettavo di chiudere la carriera in questo modo. Ma ho capito subito la situazione, ho dovuto accettarla e pensare piuttosto alla famiglia e alla salute. È il destino e l'ho accettato".
La voglia di giocare ce l'ho ancora, ma non si può nemmeno tirare troppo la corda. Sappiamo come potrebbe finire...
Julien Vauclair
Quasi mille partite in maglia bianconera, due titoli nazionali e un argento Mondiale con la Svizzera: il numero 3 ha qualche rimpianto? "Rimpianti sicuramente no. Guardando indietro, cambierei il mio periodo negli Stati uniti. Dopo il primo anno avrei chiesto un trasferimento, cercando un'altra chance in un'altra squadra. Ho sicuramente vissuto dei momenti molto difficili durante la mia vita hockeistica, soprattutto con le commozioni cerebrali, ma la voglia di giocare è sempre stata più forte. Non ho mai pensato di smettere", ha concluso Julien Vauclair.
È vero che mi sono sentito molto bene questa stagione e non mi aspettavo di giocare su questi livelli, ma quella di smettere era una decisione presa insieme al Lugano
Julien Vauclair
L'intervista a Julien Vauclair (Rete Uno Sport 30.03.20, 17h30)
RSI Sport 30.03.2020, 16:52
Contenuto audio
NL A, l'omaggio a Julian Vauclair per le 790 presenze in NL A col Lugano (27.01.2017)
RSI Sport 27.01.2017, 21:00
