Ieri è arrivata l'ottava sconfitta consecutiva per l'Ambrì, un periodo decisamente nero che Paolo Duca ha commentato senza peli sulla lingua al microfono di Omar Gargantini. "C'è decisamente poca fiducia ma questo è quello che succede quando si crede di essere più bravi di quello che si è veramente - ha esordito il direttore sportivo - siamo troppo leggeri col disco e abbiamo perso quello che era il nostro punto di forza, la competitività, dunque diventa difficile portare a casa gli incontri. Questo è quello che ci meritiamo adesso".
Non siamo gli Harlem Globetrotters e prima lo capiamo prima ritorneremo a sfruttare il nostro potenziale
Paolo Duca
"Si tratta sicuramente di un momento critico, partire bene come abbiamo fatto questa stagione e avere una battuta d'arresto così crea sicuramente un momento delicato - ha continuato - stiamo dicendo in tutte le salse ai nostri giocatori che bisogna giocare un hockey semplice, vincere le battaglie e andare davanti alla porta; dobbiamo ricordarci che anche se con la pista nuova rimaniamo la società di sempre. Ne ho vissuti molti di momenti difficili ad Ambrì ma siamo sempre riusciti ad uscirne restando uniti, rimboccandoci le maniche, lavorando duro e trovando le soluzioni".
Prima di tutto dobbiamo ritrovare la base del nostro hockey, che è poi l'hockey di tutte le squadre
Paolo Duca
Per quanto riguarda la gestione, l'ex numero 46 non ha dubbi: "Abbiamo iniziato insieme e finiremo insieme il giorno che il messaggio non passerà più. Sono convinto che il problema non si risolve sostituendo l'allenatore o il direttore sportivo, è la squadra che deve reagire ora, e deve farlo anche piuttosto in fretta", ha concluso il 41enne.
Il servizio con Paolo Duca (Rete Uno Sport 06.11.2022, 12h30)
RSI Sport 06.11.2022, 14:38
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L'intervista completa a Paolo Duca (06.11.2022)
RSI New Articles 06.11.2022, 13:55
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