di Federico Fiorito
Alla Resega il clima da finale lo si percepisce in modo evidente già alla vigilia di gara-1. A parte le solite porte sprangate che impediscono ai curiosi di vedere l'allenamento dei bianconeri, la grande novità è la quantità di giornalisti giunti da oltre San Gottardo, a sommarsi a quelli locali, per poter catturare le voci di coloro che per le prossime settimane saranno gli assoluti protagonisti (insieme agli avversari zurighesi) dell'hockey svizzero.
Nulla si sa, ovviamente, della squadra che Greg Ireland schiererà per contrastare lo Zurigo in questo ottavo atto dell'era playoff tra le due squadre, ma è probabile che sia la stessa, almeno all'inizio della serie, che ha eliminato con autorità il Bienne. Sul fronte dei Lions potrebbe invece rientrare, oltre al canadese Klein in difesa, anche Pestoni, che vivrebbe un personalissimo derby, mentre altre voci danno la stagione di Vey per conclusa, cosa che costringerebbe Kossmann a scegliere uno tra Shore e Pelletier da affiancare a Pettersson e Korpikoski.
"Non siamo nervosi e non dobbiamo esserlo. Siamo molto fortunati ad essere dove siamo. Ci giochiamo la finale e non abbiamo nulla da perdere"
Greg Ireland
Nell'incontro con la stampa "full house" come lo ha definito lo stesso Ireland, il coach bianconero ha voluto esprimere "profondo rispetto per l'avversario. Ci aspetta una serie lunga e noi dobbiamo continuare con il nostro lavoro - ha spiegato - Non abbiamo carte segrete. La nostra forza è il gruppo, sono i tiri bloccati, sono i numeri in tutte quelle fasi del gioco meno appariscenti. Solo così potremo avere successo".
Il servizio sull'attesa febbrile della finale (Rete Uno Sport 11.04.2018, 17h30)
RSI Sport 11.04.2018, 19:29
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Legato a Rete Uno Sport 11.04.2018, 12h30

