Da un “calvario” all’altro: da Grégory Sciaroni a Simon Moser. Le sue sventure iniziano il 6 maggio 2012 ai Mondiali di Helsinki, nel finale della partita con la Bielorussia, quando il 25enne bernese – al top della forma e del rendimento in linea con Brunner e Romy – è vittima di un gravissimo infortunio a legamenti e menisco del ginocchio sinistro.
Per lui niente “camp” con Chicago e pausa forzata fino a metà ottobre. E al rientro in campionato con il suo Langnau, perde pure quasi tutto novembre per una discata al piede sinistro. Ciononostante, grazie anche ai trionfali Mondiali 2013, la scorsa stagione Moser la gioca in AHL, con 6 presenze pure in NHL con Nashville tra febbraio e marzo. Poi però si infortuna alla spalla sinistra.
Senza nuovo contratto oltre oceano, Simon riparte allora da Berna, ma il 23 agosto durante una partita di Champions League il pattino di un avversario gli procura una profonda ferita ai muscoli della coscia, pure quella sinistra. E quando finalmente sarebbe pronto a rientrare, da due settimane a costringerlo in pausa è ora una mononucleosi…
(pi.gi.)
L'infortunio di Simon Moser ai Mondiali del 2012 (archivio RSI)
RSI Sport 08.10.2014, 18:19



