dall'inviato a Copenaghen Federico Fiorito
Game Winner: Quando attacchi con insistenza e prendi un gol contro l’andamento del gioco, puoi vacillare nelle tue certezze, puoi avere un contraccolpo. La Svezia non ce l’ha mai. Subisce il primo gol e replica immediatamente; subisce il secondo e riprende ad attaccare con una pressione incredibile fino a trovare il 2-2 che verrà portato sino ai rigori. La Svizzera gioca ancora una partita tatticamente perfetta e manca per prima la rete del ko con Fiala al 76’. Quella sarebbe davvero stata la ciliegina sulla torta.
Top Player: Fora e Müller sono monumentali in difesa. Meier e Andrighetto delle spine nel fianco in attacco. Sul fronte svedese Zibanejad firma un gran gol per il 2-2. I portieri vivono entrambi una serata di altissimo livello. È la finale dei Mondiali e tutti onorano l’impegno con grande intensità e determinazione. Ottanta minuti che ti tolgono il respiro, soprattutto quando sta per arrivare la fine e la Svizzera affronta a viso aperto la fortissima Svezia.
Timeout: Diaz e compagni escono a testa altissima dalla finale, malgrado il peso di un argento che stasera sta loro un po’ stretto. Escono nel tripudio della Royal Arena, che osanna i vincitori ma applaude a scena aperta anche i vinti. Il pubblico neutrale, in fondo, ha mostrato un grande sostegno ai ragazzi di Fischer quando Josi si è visto infliggere la seconda penalità per ritardo di gioco. Dei fischi così li senti di solito nelle piste del nostro campionato, mentre a un Mondiale sono il segno che sei entrato nel cuore degli appassionati di hockey.
La copertina dei Mondiali (Rete Uno Sport 21.05.2018, 10h00)
RSI Sport 21.05.2018, 12:30
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