Da Le Prese, un piccolo paesino della Val Poschiavo, sino al massimo campionato nordamericano con una breve parentesi in Svezia. Evelina Raselli, cresciuta nelle Ladies di Lugano, è stata la prima rossocrociata ad accasarsi nella Premier Hockey Federation: "Sinceramente non avrei mai pensato di arrivare a Boston e soprattutto, ora, a ventinove anni... ormai siamo verso la fine - ha affermato la numero undici - All'inizio non sapevo neanche io cosa fare, cosa volesse dire. E adesso cosa succede?".
I Mondiali mi hanno persuasa ad affrontare il passo
Evelina Raselli
Una lega fiorita da poco, ma intenzionata a percorrere la strada del professionismo. "È bello avere duemila persone allo stadio che si fanno sentire, è questa la grande differenza con l'Europa e quello che mi era mancato in Svezia - ha continuato la poschiavina - La maglietta con il proprio nome in vendita allo shop è effettivamente qualcosa di strano". L'obbiettivo restano comunque i Giochi Olimpici di Pechino. "Personalmente sto cercando di rimanere il più positiva possibile, non spreco energie pensando ad un possibile rinvio".

PHF, l'intervista ad Evelina Raselli (Sportsera 10.12.2021)
RSI Sport 10.12.2021, 16:42

