Dall'inviata a Davos Daniela Bleeke
È nata da un’idea di un collaboratore del marketing ed è stata voluta dalla società bianconera per creare un ritrovo per i suoi tifosi e portare un po’ di Ticino nei Grigioni, con la possibilità per i partner di farsi conoscere anche oltre i confini del nostro cantone. Casa Lugano è calda ed accogliente e all’interno si vive un ambiente festoso ma pacato, con alcuni cori che si innalzano di tanto in tanto tra le note della musica popolare tedesca.
“Un luogo accogliente, dove si incontrano molti amici e dove si può fare anche un po’ di festa. Ideale per un torneo come questo”, ci dice un tifoso. Gli fa eco un altro fan di lunga data: “Ero qua nel 1991 e l’ambiente è un po’ cambiato, ma è sempre un grande spettacolo. Casa Lugano è un ambiente d’incontro dove condividere emozioni che solo la Spengler ci sa regalare”.
Anche a Julian Walker, presente con altri giocatori nel suggestivo chalet, piace il ritrovo: “Mi sembra molto bello. Noi siamo aperti come lo sono i tifosi per fare foto o per parlare. C’è un ambiente più familiare qui”.
Ci sono però pure delle voci un po’ fuori dal coro, come quella di questo fan: “È interessante avere un ritrovo come Casa Lugano, anche se noi tifosi del Lugano ci aspettavamo un ambiente più euforico, con più musica, e magari di avere dei nostri tifosi o dei collaboratori di Lugano Turismo dietro il bancone. Sarebbe bello che i parla dialett, parchè nüm in Tesin a parlum dialett, saress bel parlà dialett anca chi".
Tifosi e giocatori a casa Lugano (Rete Uno Sport 29.12.2015, 17h30)
RSI Sport 29.12.2015, 17:23
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