Più che il risultato e la prestazione, a tenere banco in casa Svizzera all’indomani della sconfitta subita contro il Canada sono gli infortuni. Se riguardo a Kevin Fiala le notizie della notte sono state tutt’altro che positive (la frattura di tibia e perone, già operata, ha messo fine al suo torneo), per Andrea Glauser e Denis Malgin si respira un po’ più di ottimismo, anche se la sensazione è che sarà difficile vederli subito in pista domani contro la Cechia. “È stata indubbiamente una serata pesante per noi, finita nel peggiore modo possibile dopo lo scontro alla balaustra di Fiala - ha detto Patrick Fischer dal Villaggio Olimpico - Quantomeno l’operazione a cui si è sottoposto è andata bene, ora è al fianco di suo papà e in costante aggiornamento con la famiglia che si trova a Los Angeles”. Quali invece le condizioni di Glauser e Malgin? Ora sono in terapia e valuteremo domani come staranno, quel che è certo è che si è trattato di assenze altrettanto pesanti per noi”.
Fiala ha espresso il desiderio di rimanere al fianco della squadra
Patrick Fischer
Apparso abbastanza colpito nel morale, l’allenatore ha poi voluto guardare avanti, definendo “buono e utile” il meeting che si è tenuto in mattinata con la squadra, esentata dall’allenamento odierno. Sul ghiaccio della pista secondaria dell’Arena Santa Giulia, posta sotto un capannone al di fuori della struttura, si sono allora visti solo Berra, Genoni, Berni e Knak, che si sono attivati agli ordini di Jenni e Bäumle. Se difficilmente il portiere del Friborgo sarà chiamato a fare il suo esordio, il discorso è invece diverso per il difensore del Ginevra e l’attaccante del Davos. In caso di necessità, ed è ampiamente prevedibile, è giusto farsi trovare pronti.
Ieri non è stata la nostra migliore partita, eppure siamo rimasti lì a lungo
Patrick Fischer
Le Olimpiadi, d’altronde, non permettono di piangersi addosso: il prossimo avversario è la Cechia e l’intenzione dev’essere quella di prendersi il secondo posto di gruppo. E per riuscirci, bisognerà anche confrontarsi con l’ex Ambrì Dominik Kubalik, preso d’assalto dai media cechi proprio in vista della sfida ai rossocrociati. Una sfida speciale, per lui, che in Svizzera ha passato buona parte degli ultimi anni. “Giocandoci contro in campionato conosco buona parte dei giocatori. Per me si tratta di una sfida sicuramente speciale, sicuramente entusiasmante. Sarà divertente!”, ha detto l’attaccante prima di riconoscere le difficoltà che sta attraversando la sua squadra, lo Zugo, in campionato.
Milano Cortina 2026, le dichiarazioni di Patrick Fischer (14.02.2026)
RSI Sport 14.02.2026, 15:08





