Messa da parte la delusione morale per l’esito della sfida contro il Canada, la Svizzera si è ripresentata in pista con grande organizzazione e convinzione al cospetto della Cechia, battendola per 4-3 all’overtime al termine di una partita dalle mille emozioni e risultata fondamentale per garantirsi il migliore percorso possibile nel playoff che porta ai quarti di finale. Sì, perché il secondo posto raggiunto nel Gruppo A permette alla selezione di Fischer di affrontare sicuramente un avversario tra Danimarca, Francia e Italia. Insomma, il favore del pronostico, nel primo incontro da dentro o fuori del torneo olimpico, sarà sicuramente dalla nostra parte.
Complici gli infortuni di Fiala, Malgin e Glauser, sostituiti sul foglio partita da Berni e Knak, Fischer è stato costretto a ridisegnare il line-up, senza tuttavia rinunciare ad un primo blocco NHL formato da Kurashev, Hischier e Meier. Delle assenze la Nazionale non ne ha risentito particolarmente all’inizio, proponendosi con più insistenza davanti ad un Dostal bravo a superarsi di fronte a Kurashev dopo 5’. Molto nord-sud e piacevole da seguire, la partita è però stata sbloccata al 15’19” dall’ex Ambrì Chlapik, che nell’occasione ha punito una squadra rossocrociata troppo sbilanciata in avanti. La rete, caduta nel mezzo delle penalità inflitte a Marti e Riat, non ha comunque cambiato i connotati di un match che alla pausa sarebbe potuto terminare sull’1-1 se Moser, in shorthand, non avesse mancato il bersaglio. Poco male, però, perché al termine di un secondo tempo senza esclusione di colpi e diventato più combattuto nella zona centrale, la Svizzera ha trovato il modo di ribaltare il punteggio. Lo ha fatto dopo un paio di occasioni sprecate in particolare da Hischier, Cervenka e Pastrnak, con Josi, bravo e fortunato a trovare la deviazione decisiva di un difensore avversario per l’1-1 al 36’53”.
A quel punto il capitano è salito in cattedra, scagliando al terzo powerplay del secondo tempo il tiro che ha portato al primo vantaggio di Meier, il più lesto ad avventarsi sul rebound. È però nel terzo e ultimo periodo che la partita ha offerto l’apice delle emozioni: il pareggio siglato al 46’33” da Simek avrebbe potuto fare decisamente male agli elvetici, che invece hanno trovato la forza di rimettersi in situazione di vantaggio nemmeno 2’ più tardi con Suter, abile a depositare in fondo al sacco un disco vagante. Partita finita? Nemmeno per sogno. La Cechia a quel punto ha dato vita ad un forcing estenuante, fruttato dapprima un gol annullato a Hronek per un interferenza di Pastrnak su Genoni e poi il 3-3 siglato in 6 contro 5 da Necas al 57’54” su assist illuminante dello stesso Hronek. L’entusiasmante overtime a 3 contro 3 ha poi premiato il carattere di una Svizzera mai doma e ripagata dal gol trovato con un gran tiro da Kukan.

Milano Cortina 2026, l'1-1 di Josi in Svizzera-Repubblica Ceca (LA2 Sport Live 15.02.2026, 12h10)
RSI Sport 15.02.2026, 13:42
Milano Cortina 2026, il 3-2 di Suter in Svizzera-Cechia (LA2 Sport Live 15.02.2025, 12h10)
RSI Sport 15.02.2026, 14:20
Milano Cortina 2026, il gol annullato a Hronek in Svizzera-Cechia (LA2 Sport Live 15.02.2025, 12h10)
RSI Sport 15.02.2026, 14:36

Milano Cortina 2026, il gol del 4-3 di Kukan in Svizzera-Cechia (LA2 Sport Live 15.02.2025, 12h10)
RSI Sport 15.02.2026, 14:48
Milano Cortina 2026, l'intervista a Patrick Fischer (LA2 Sport Live 15.02.2025, 12h10)
RSI Sport 15.02.2026, 15:02
Milano Cortina 2026, l'intervista a Michael Fora (LA2 Sport Live 15.02.2025, 12h10)
RSI Sport 15.02.2026, 14:53





