L’Iran l’ha rifatto. Dopo la sfida con il Belgio, la selezione mediorientale aveva lasciato una lettera di ringraziamento negli spogliatoi di Los Angeles, questa volta al termine dell’1-1 di Seattle con l’Egitto, che non li qualifica ancora ma che li mette in rotta per il sedicesimo di finale contro la Svizzera, Taremi e compagni hanno scritto (rigorosamente a mano) un testo decisamente più piccante: oltre ai soliti riferimenti alla patria e i ringraziamenti a città e tifosi, gli iraniani hanno mandato un chiaro messaggio alle dirette concorrenti per un posto tra le ripescate.
“Per noi, il calcio è più di una gara per i risultati, è una prova di carattere - si legge nella parte centrale della lettera - Forse i punti si possono conquistare in molti modi, ma il rispetto no. Forse una squadra può superare un girone, ma soltanto attraverso correttezza e onore si può camminare a testa alta nella storia. Il fair play non è solo una regola del calcio ma è l’anima del gioco”. E poi in rosso una serie di hashtag con tutte le squadre ancora implicate: Austria, Algeria, Ghana, Congo, Uzbekistan e Croazia.

Mondiali, highlights di Egitto-Iran (27.06.2026)
RSI Sport 27.06.2026, 07:39



