Nella notte, più precisamente alle 04h00 (match in streaming), l’Algeria di Vladimir Petkovic e Davide Morandi sfiderà l’Austria per l’ultima partita dei gironi. Incontro che mette in palio il secondo posto del Gruppo J, con le due Nazionali che in caso di pareggio supererebbero a braccetto la prima fase. Ma come sta vivendo l’avventura al Mondiale (la terza in totale dopo due vissute da commentatore RSI) l’assistente allenatore dei magrebini? “È impegnativo, non lo nascondo, ma è un’esperienza unica”.
Ci sono giocatori che subiscono le critiche, anche sul piano personale e non sportivo
Davide Morandi
La pressione, infatti, non manca, né per chi sta seduto in panchina a dirigere i giochi né per chi lotta sul campo. “Stiamo parlando di un grande evento - ha raccontato Morandi - Si sente la pressione di un intero popolo dietro la squadra perché beneficiando anche della possibilità dei social la gente può commentare ed essere opinionista molto rapidamente quindi è tutto molto più complicato rispetto a prima”. E, proprio per questo, è importante aiutare la squadra su tutti i livelli. “Quello che succede sul campo è l’imponderabile, quindi saranno i giocatori che dovranno gestirla bene e saremo noi come staff a dover fare quello che bisogna fare per permettere a loro di sentirsi bene. E, alla fine, che vinca il migliore, sperando di poter essere tra i 32 che disputeranno i sedicesimi di finale”, ha poi concluso il ticinese.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 27.06.2026, 18:30
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