L’Algeria, dunque. Il passato che torna a bussare alla porta della Svizzera nella persona di Vladimir Petkovic, per sette anni allenatore della Nati dal 2014 al 2021. Tanti giocatori di quella squadra sono ancora in campo quest’oggi, chi può trarre maggiore vantaggio dalla cosa? “Il calcio è universale ormai, tutti si conoscono e non ci sono segreti - ha commentato l’ex CT - Non ci sono grandi vantaggi, sarà un piacere incontrarli e salutarli ma poi conta il campo e come si gioca. Per noi sarà una partita dura, per vincere contro la Svizzera dovremo giocare al 120%”.
Non sarà Vlado contro Yakin o contro la Svizzera. È la mia squadra contro la mia ex squadra
Vladimir Petkovic, allenatore Algeria
I nordafricani hanno mostrato il meglio e il peggio del loro repertorio nella fase a gironi: ben 7 gol presi (cinque di questi da fuori area) ma anche cinque segnati. Il reparto offensivo è sicuramente il punto forte della formazione biancoverde, con quel Riyad Mahrez ormai sul viale del tramonto ma ancora in grado di inventarsi una giocata che decide la partita. Da tenere sotto controllo anche Ibrahim Maza, stellina del Bayer Leverkusen messosi già in luce nelle partite precedenti. Più complicata invece la situazione in retrovia, dove l’esperienza di Ramy Bensebaini non basta a coprire le lacune difensive della squadra. Acuite poi dalle cattive prestazioni dei portieri, dove prima Luca Zidane e poi Oussama Benbot non hanno mostrato grande sicurezza tra i pali.
Dalla parte degli algerini c’è sicuramente una freschezza mentale diversa. Dopo il ko contro l’Argentina della prima partita infatti sono arrivate una vittoria in rimonta e un pareggio che hanno permesso alla squadra di andare alla fase a eliminazione diretta per la seconda volta nella propria storia. Dunque, anche per voce del proprio allenatore, i nordafricani giocheranno con la testa libera: “Per noi aver raggiunto questo stadio della competizione è già un successo, mentre loro hanno dichiarato di voler arrivare ai quarti di finale”. Vedremo se alla fine questa differenza sarà un fattore. A livello di qualità la Svizzera dovrebbe avere qualcosa in più, ma sarà imperativo non prendere sottogamba l’impegno.

Mondiali, l’intervista a Vladimir Petkovic (LA2 Sport Live 01.07.2026, 22h00)
RSI Sport 02.07.2026, 02:02






