Un pareggio, il quarto della nottata, che non accontenta nessuno e che mina le ambizioni di entrambe le squadre. A caccia del primo passaggio del turno ad un Mondiale, Iran e Nuova Zelanda si sono lasciate sul 2-2 nel loro primo impegno nel Gruppo G ed ora dovranno per forza tentare di fare risultato contro Belgio o Egitto per riscrivere la storia. A Los Angeles il canovaccio della partita è stato piuttosto chiaro fin dai primi minuti: gli asiatici a gestire il gioco, gli oceanici ad agire di rimessa, ad andare due volte in vantaggio e farsi giustamente riacciuffare in entrambe le occasioni.
Preceduta dalle proteste, fuori dal SoFi Stadium, della diaspora iraniana contro il regime degli ayatollah, la sfida è iniziata sotto il segno della compagine persiana che, nei primissimi minuti, ha subito attaccato l’area di Crocombe. Alla prima sortita offensiva però, con un’azione tutta in verticale, la Nuova Zelanda è passata in vantaggio con Just, dando un’impronta inaspettata al match. Con grande pazienza Taremi e compagni hanno continuato a macinare gioco, prestando il fianco a qualche ripartenza avversaria, ma meritando ampiamente di pervenire al pareggio. E così dopo un palo centrato dal capitano, Rezaian ha iniziato e concluso l’azione che ha portato all’1-1. La ripresa si è però aperta con un’altra fiammata neozelandese con Just ancora a finalizzare l’ottimo lavoro di Wood e con l’Iran a ricucire lo strappo con una grande azione a tagliare la difesa avversaria per mandare in gol Mohebi, autore di un perentorio stacco di testa. Ne è nato così un pareggio tutto sommato giusto che però, come detto, non può accontentare nessuno.

Mondiali, highlights di Iran-Nuova Zelanda (LA2 Sport Live 16.06.2026, 03h00)
RSI Sport 16.06.2026, 05:24







