Come quattro anni fa l’Arabia Saudita ha aperto il suo Mondiale fermando a sorpresa una sudamericana. Se in Qatar gli asiatici erano stati capaci addirittura di sconfiggere l’Argentina, questa volta hanno dovuto accontentarsi di un pareggio per 1-1 contro l’Uruguay. La Celeste del Loco Bielsa partiva con i favori del pronostico, ma non ha certamente impressionato, mostrando poche idee e incisività con la palla tra i piedi e venendo salvata solo da Araujo nel finale. Grande equilibrio quindi nel Gruppo H, in cui pure Spagna e Capo Verde si trovano a quota un punto.
I sudamericani sono partiti meglio, senza però mai mettere in difficoltà la difesa avversaria. Per impedire che il risultato si sbloccasse è invece servito un grande Muslera, che pochi minuti dopo nulla ha potuto sulla zampata di Alamri, il più veloce di tutti ad avventarsi sulla respinta dell’estremo difensore uruguaiano. Ad inizio ripresa Bielsa ha provato a scuotere la squadra con delle sostituzioni - inserendo pure Canobbio, che ha così riportato, insieme all’ex bianconero Aguirre, un po’ di Ticino nella Celeste 12 anni dopo Diego Lugano - ma le scelte non sono inizialmente sembrate portare i frutti sperati, con l’Uruguay che si è riversato nella metà campo offensiva senza però mai essere pericoloso negli ultimi metri, se non per il palo colpito da Ugarte con un rasoterra dalla distanza. Il pareggio è poi arrivato all’80’, con Araujo bravo a ribadire in rete la ribattuta di un mai sicuro Al-Owais. Il forcing uruguaiano è poi proseguito fino al triplice fischio, senza però portare altri gol.

Mondiali, highlights di Arabia Saudita-Uruguay (LA2 Sport Live 15.06.2026, 23h55)
RSI Sport 16.06.2026, 02:18






