Per la Svizzera vincere nella fase ad eliminazione diretta sembra ormai diventato l’obiettivo minimo per giudicare la riuscita di un grande torneo. Se è così lo dobbiamo all’incredibile successo contro la Francia agli ottavi di Euro 2020, che ha interrotto un digiuno lungo 83 anni e ci ha fatto prendere consapevolezza che anche noi possiamo andare lontano. Da quel giorno abbiamo infatti sempre creduto di poter fare ancora un passo in avanti e le sconfitte sono state vissute come delle occasioni mancate. È vero, sono solo i sedicesimi, ma quest’anno l’occasione per fare un ulteriore passo avanti e tornare a vincere nei giochi che contano anche ai Mondiali è ghiotta e un successo sembra quasi d’obbligo. Uno scherzo del destino ha però portato ad un avversario particolare: quel Vlado Petkovic che ha insegnato alla Svizzera a sognare.
Sulla panchina rossocrociata cinque anni fa infatti c’era proprio lui, il ticinese d’adozione che ha spiccato il volo dalla panchina del Bellinzona. Dopo l’impresa contro la Francia campione del Mondo in carica è stato scelto Murat Yakin per provare a ripetersi non solo sul palcoscenico continentale, ma farlo anche alla Coppa del Mondo. All’Euro l’obiettivo è stato centrato sconfiggendo l’Italia campione d’Europa in carica, ma in Qatar era arrivato il sonoro schiaffo subito dal Portogallo. L’Algeria non è certamente un avversario prestigioso come gli altri citati, ma una vittoria potrebbe togliere alla squadra un bel fardello a livello psicologico. Per puntare ancora al “miglior Mondiale della storia della Svizzera” (Yakin dixit nella conferenza stampa pretorneo), bisognerà quindi affrontare il passato, in tutti i sensi, e avere la forza per spingersi oltre.

Mondiali, highlights di Algeria-Austria (Sport Live 28.06.2026, 04h00)
RSI Sport 28.06.2026, 06:31

Mondiali, highlights di Svizzera-Canada (LA2 Sport Live 24.06.2026, 21h00)
RSI Sport 24.06.2026, 23:12






