In stato di grazia
In stato di grazia (Keystone)
1. Jack Miller
0:47:25.473
2. Johann Zarco
+0:00:03.970
3. Fabio Quartararo
+0:00:14.468
Classifiche

A Le Mans nessuno regge il ritmo di Miller

L'australiano bissa il successo di Jerez in una gara pazza, Dupasquier 13o in Moto3

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L'incertezza delle prove ufficiali di ieri si è tradotta in un GP di Francia senz'altro palpitante, complici condizioni meteo ancora ballerine. Sul circuito di Le Mans, ben presto reso scivoloso dalla pioggia, i piloti della classe regina hanno dovuto fare miracoli per mantenere l'equilibrio sul proprio mezzo: alcuni, come il vincitore Jack Miller, ci sono riusciti, altri (tra cui Joan Mir, Alex Rins e Marc Marquez) sfortunatamente no. Specialista in simili condizioni, l'australiano - già padrone di Jerez due settimane fa - ha preso il largo dopo che il poleman Fabio Quartararo, infine terzo e nuovo leader del Mondiale, si è visto infliggere una penalità per irregolarità durante il cambio di moto. Tra di loro, secondo al traguardo, l'altro idolo locale Johann Zarco.

Dupasquier un'altra volta a punti in Moto3

Asfalto umido e conseguenti cadute protagonisti anche in Moto3, dove il podio di giornata - costituito da Sergio Garcia, Filip Salac e Riccardo Rossi, nell'ordine - ha tutti i connotati della sorpresa. Il friborghese Jason Dupasquier, dal canto suo, si è migliorato di una posizione rispetto al 14o rango delle qualifiche, dando ulteriore dimostrazione di costanza.

Costanza che, in una stagione sin qui tribolata, sembra davvero sconosciuta a Tom Lüthi: nella successiva gara delle Moto2, il bernese ha perso contatto con l'asfalto a 11 giri dal termine, quando occupava la 13a posizione. Il successo di Raul Fernandez non è mai stato in discussione, e così la lotta con Remy Gardner (oggi secondo) per la vetta iridata si fa già infiammata.

MotoE, Aegerter sfiora il podio

Secondo soltanto ad Alessandro Zaccone nel debutto stagionale di MotoE, in terra francese Dominique Aegerter si è dovuto accontentare di un piazzamento a ridosso dei migliori tre. Dopo una corsa in cui il 30enne è rimasto in gioco per la vittoria fino all'ultimo giro, il quarto rango finale ha un retrogusto piuttosto amaro. Entusiasmante, per contro, il guizzo conclusivo di Eric Granado, risultato imprendibile per chiunque.

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