La scelta della sede della presentazione della monoposto è già un segnale chiaro: la nuova identità del team Audi, un tempo Sauber, è lontana da quella del recente passato. Berlino e non Hinwil, Germania e non Svizzera, tutto è studiato per trasmettere un messaggio preciso, ovvero che questo progetto parla prevalentemente hochdeutsch, parla la lingua di Audi. Argento, rosso fluo e nero sono i colori scelti dalla casa dei quattro anelli per il debutto in Formula 1 come costruttore e come fornitore di motori nel 2026.
Una presentazione in grande stile nella capitale tedesca, dove erano presenti tutti i volti importanti della scuderia: Mattia Binotto, il capo del progetto, il team principal Jonathan Wheatley e i due piloti, Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto. L’obiettivo, come spiegato dal dirigente ex Ferrari, è quello di diventare vincente entro il 2030: “All’inizio ciò che conta sarà l’affidabilità, per poter crescere e sviluppare la monoposto. Per noi sarà una sfida molto difficile, ma credo che possediamo tutti i mezzi per diventare un giorno un team di successo”.
