Probabilmente la Red Bull aveva qualcosa in più, come dimostrato nella prima parte di gara, ma la giornata nera della Ferrari ha reso il compito della scuderia guidata da Christian Horner nettamente più semplice. A Baku, nel Gran Premio d'Azerbaigian, Max Verstappen è tornato al successo praticamente indisturbato, dato che il sorpasso che gli è valso la vittoria è arrivato sul compagno di squadra Sergio Perez (perfetto al via nel superare Charles Leclerc, ma poi più lento del collega e quindi secondo al traguardo), a cui dai box era arrivato il messaggio di non lottare.
Il podio è così stato completato da un ottimo George Russell, l'unico dei 20 piloti a finire sempre in top 5, poiché le due Ferrari hanno vissuto una giornata da dimenticare. Per un problema idraulico uno e alla power unit l'altro, prima Carlos Sainz e poi il monegasco, al secondo 0 in due gare e che si è visto superare da Perez nel Mondiale, hanno dovuto ritirarsi durante la prima metà di gara. Gara complicata pure per l'Alfa Romeo che, con la livrea speciale in stile bandiera italiana, ha visto Guanyu Zhou abbandonare la contesa prima del previsto quando stava lottando per i punti e Valtteri Bottas terminare in 11a piazza.







