Quattro gare corse sottotono sono decisamente troppe e Oscar Piastri, grande protagonista della prima parte di stagione, alla fine ha dovuto cedere la leadership del Mondiale al compagno Lando Norris quando mancano appena quattro appuntamenti (con anche due sprint) alla fine. Partito dalla pole position, il britannico della McLaren è riuscito a fare suo il GP del Messico davanti a Charles Leclerc e a Max Verstappen, ottenendo la sesta vittoria stagionale (il 16o podio). L’australiano, per contro, ha chiuso quinto, migliorando di due posizioni la settima piazza delle qualifiche, e trovandosi ora con un punto di ritardo in classifica dal compagno di squadra.
L’olandese, che adesso è a 36 punti dalla vetta della graduatoria e che nel finale è stato fermato nell’assalto al secondo posto dalla Virtual Safety Car, ha animato la prima parte di gara con una guida piuttosto spregiudicata - che lo ha indotto a finire due volte lungo nell’erba - per tentare di raggiungere subito le posizioni di vertice. La tattica ha pagato perché nei duelli con Lewis Hamilton - pure lui lungo in un’occasione - alla fine l’unico sanzionato è stato proprio il britannico della Rossa che, scontando 10” ai box, si è dovuto accontentare infine dell’8a posizione. Per quanto riguarda le Sauber, Nico Hülkenberg si è ritirato nel corso del 27o giro, mentre Gabriel Bortoleto ha incamerato un punticino chiudendo come decimo.
Il commento di Giordano De Lucia (Rete Uno Sport 27.10.2025, 07h00)
RSI Sport 27.10.2025, 06:55
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