Il GP dell'Arabia Saudita continua a riservare colpi di scena. Le qualifiche di oggi - svoltesi nonostante la situazione alquanto tesa causata dal missile lanciato ieri sull'impianto petrolifero situato a 22km dal circuito - sono infatti state caratterizzate dalla lunga interruzione dovuta al bruttissimo incidente occorso a Mick Schumacher durante la Q2. Il pilota della Haas è cosciente e fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze, ma è stato comunque trasportato in ospedale e domani non prenderà parte alla gara. Le altre sorprese di serata sono state la prima pole della carriera di Sergio Perez e la clamorosa eliminazione in Q1 dell'alfiere della Mercedes Lewis Hamilton (non accadeva da Interlagos 2017), che domani scatterà dalla 16a posizione e che va a sottolineare i grossi problemi avuti in fase di sviluppo della sua monoposto.
Una delle certezze di questo inizio di stagione di Formula 1 sono invece le Red Bull e le Ferrari, con i due team che anche domani occuperanno le prime due file. La pole position, come detto, è stata firmata da Perez, che ha girato in 1'28"200, seguito da Leclerc e Sainz, mentre il campione del mondo in carica Max Verstappen partirà 4o. Buon 6o posto per l'altra Mercedes di George Russel che si è piazzato tra l'Alpine di Ocon e quella di Alonso, 8o tempo infine per Valtteri Bottas con la sua Alfa Romeo.

F1, il servizio sulle qualifiche del GP dell'Arabia Saudita (Sportsera 26.03.2022)
RSI Sport 26.03.2022, 21:31
F1, l'incidente di Mick Schumacher durante le qualifiche a Gedda (26.03.2022)
RSI Sport 26.03.2022, 20:31






