Dall'inviato a Pechino Marcello Ierace
Gli occhi azzurri le brillano talmente tanto che il sorriso si palesa anche sotto l'invadente mascherina. La conferma arriva al momento dell'intervista: Romy Tschopp trasuda entusiasmo da tutti i pori ed è impossibile non esserne coinvolti. Una gioia letteralmente esplosa quando - mentre già si preparava sulle piste di snowboard di Pechino - le hanno comunicato che sarebbe stata lei a ricoprire il ruolo di portabandiera durante la cerimonia d'apertura. "Proprio non me l'aspettavo - ci confida la 28enne basilese - Quando me l'hanno annunciato quasi non ci credevo perché era una cosa che non avevo minimamente considerato".
Durante la cerimonia sono stata completamente sopraffatta dalle emozioni e non sono riuscita a trattenere le lacrime
Romy Tschopp
Reduce da una splendida, e anche un po' inattesa, medaglia di bronzo ai recenti Mondiali di Lillehammer nel team event, Romy Tschopp qui in Cina ha ottenuto oggi una buona qualificazione ai quarti di finale della gara di boardercross, dopo il 9o tempo ottenuto nella fase preliminare. Un'altra esperienza per un'atleta che solo un paio d'anni fa si è avvicinata al mondo dello snowboard. Nata con un problema di spina bifida, Romy, seguendo il consiglio del marito e del fisioterapista, ha provato ad assaggiare l'ebrezza della tavola sulla neve. E se n'è profondamente innamorata. Tanto che, già nel 2021, si è lanciata nella sua prima gara di Coppa del Mondo, nella località bergamasca di Colere, scalando immediatamente il ranking mondiale sino al sesto posto. Un talento, ancor più eccezionale se si considera che tra le concorrenti è quasi sempre l'unica ad usare quotidianamente la sedia a rotelle. "È certamente una sfida per me, ma è una sfida bellissima e estremamente stimolante", risponde lei candidamente.
Lo snowboard mi dà una splendida sensazione, è una perfetta combinazione tra il vivere la montagna e quella scossa di adrenalina che rende tutto più incredibile
Romy Tschopp
E attorno ad un talento del genere Swiss Paralympic sta costruendo la neonata squadra di snowboard. "L'idea per i prossimi anni è quella di costruire il team con quello che abbiamo imparato finora - conferma Romy Tschopp - Ovviamente cercheremo di allargare la squadra e il grosso obiettivo è quello delle prossime Paralimpiadi, alle quali cercherò anche io di essere presente".

Paralimpiadi 2022, l'intervista a Romy Tschopp (07.03.2022)
RSI Sport 07.03.2022, 07:35
