Onana spiazzato dal numero 7 rossocrociato
Onana spiazzato dal numero 7 rossocrociato (Keystone)
Svizzera
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Camerun
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  • 48' Embolo
Tabellino Risultati e classifiche

Breel Embolo castiga il suo Camerun

Esordio in chiaroscuro per la Svizzera, comunque vittoriosa per 1-0

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dall'inviato in Qatar Silvio Reclari

Non è stato l'esordio scintillante in cui tutti speravamo ma per ora tanto basta. Al termine di una prestazione fatta da più ombre che luci, la Svizzera ha comunque conquistato i primi 3 punti nel Gruppo G grazie all'1-0 sul Camerun nel desolatamente semivuoto Al Janoub Stadium. Un risultato determinato dal gol partita in avvio di ripresa dell'uomo più atteso, quel Breel Embolo nato a Yaoundé 25 anni fa, e che permette ai rossocrociati di mettere una certa pressione a Brasile e Serbia.

In campo con la formazione annunciata, la Svizzera non è riuscita a effettuare nemmeno un tiro in porta nel primo tempo nonostante un incoraggiante possesso palla iniziale. Cresciuti vistosamente con il passare dei minuti, gli africani si sono dal canto loro difesi con ordine, riuscendo a ripartire pericolosamente in più di un'occasione: fortunatamente Sommer si è fatto trovare pronto sui tentativi dei vari Mbeumo e Choupo-Moting. La migliore opportunità elvetica è invece capitata poco prima della pausa quando Akanji di testa su corner non è riuscito a trovare la deviazione vincente.

La ripresa è servita a scacciare i fantasmi di un esordio da incubo. Con un'azione da manuale del calcio gli uomini di Yakin hanno sbloccato l'incontro al 48': Vargas col tacco e Sow hanno fatto uscire bene il pallone dalla sinistra, Freuler ha ribaltato il lato per Shaqiri che di prima ha messo in mezzo, dove Embolo tutto solo ha fatto secco Onana. Il numero 7 elvetico, viste le sue origini camerunesi, non ha esultato. La Nati ha poi rischiato poco e niente, sfiorando addirittura il raddoppio con la clamorosa occasione di Vargas (servito da uno straripante Widmer) e i tentativi infruttuosi di sinistro di Xhaka e Seferovic.

 
 
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