Manca un mese esatto al calcio di inizio dei Mondiali in Qatar, che prenderanno il via domenica 20 novembre con la sfida tra i padroni di casa e l'Ecuador. Una rassegna che ha fatto, continua a fare e farà discutere per una serie di motivi, tra cui principalmente la mancanza del rispetto dei diritti umani, le condizioni dei lavoratori dei numerosi cantieri e l'aspetto climatico. Ai microfoni di Rete Uno l'inviato Piergiorgio Giambonini ha raccontato le sue prime impressioni: "Abbiamo trovato un Paese sorprendente, qui è tutto veramente esagerato, tutto faraonico. Poi chiaramente ci sono grandissime differenze tra la casta dei ricchi, che qui sono miliardari, e la manovalanza che trovi per strada. È il Paese dei contrasti anche per quella che è la convivenza tra passato e il futuro, un Paese proiettato al futuro a livello architettonico ma dove c'è anche rispetto per la tradizione araba".
"La città è in pieno fermento a livello di cantieri - ha spiegato ancora il giornalista - Si lavora 24 ore al giorno per finire le strade, alcuni alberghi, grattacieli di ogni tipo e dimensione. So che è praticamente impossibile trovare delle camere, vengono affitati dei monolocali fino a 2000 dollari a notte. Ci sono delle navi in arrivo dove dormiranno dei tifosi e ci sono delle comitive di sostenitori che arriveranno in aereo da Dubai o dagli Stati non troppo distanti per vedere le partite".
Il commento di Piergiorgio Giambonini (Rete Uno Sport 19.10.2022, 18h30)
RSI Sport 19.10.2022, 21:45
Contenuto audio
