Imbattibili dopo il 90'
Imbattibili dopo il 90' (Keystone)
Croazia
4 dr
Brasile
2 dr
  • 116' Petkovic
  • 105'+1 Neymar
Tabellino Risultati e classifiche

La Croazia manda a casa il favorito Brasile

Neymar raggiunge Pelè a quota 77 gol in Nazionale, ma alla fine decidono i rigori

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dall'inviato in Qatar Silvio Reclari

Nemmeno il gol numero 77 in Nazionale di Neymar (eguagliato il record di Pelè) è bastato al Brasile per venire a capo del rompicapo Croazia. Al termine di una sfida partita piano ma accesasi con il passare dei minuti, Modric e compagni l'hanno spuntata ai rigori per 4-2 dopo l'1-1 del 120': gli errori dagli 11 metri di Rodrygo e Marquinhos hanno così prolungato la maledizione dei Verdeoro, eliminati per la 4a volta nelle ultime 5 edizioni allo stadio dei quarti ma soprattutto incapaci di battere una squadra europea da 20 anni, ovvero dalla finale di Giappone e Corea 2002 con la Germania.

Il primo tempo all'Education City Stadium ha offerto parecchio di meno di quanto era lecito attendersi grazie anche all'ordine difensivo messo in campo dai balcanici, andati vicini al vantaggio al 12' con Kramaric e Perisic che non hanno trovato la deviazione vincente sul cross dalla destra di uno scatenato Juranovic. Il Brasile, che si è inspiegabilmente visto negare un rigore per un tocco di mano di un difensore (fischiato un fuorigioco ininfluente di Vinicius) dopo revisione VAR, ha disputato una ripresa di tutt'altro spessore, ma ha dovuto fare sempre i conti con un super Livakovic, decisivo in uscita su Neymar (due volte), Richarlison e Paquetà.

Il fortino croato è infine crollato nel recupero del primo tempo supplementare, quando O'Ney ha deciso che era il momento di raggiungere O'Rey in qualità di miglior marcatore nella storia del Brasile: il numero 10 Verdeoro ha chiuso un doppio triangolo, prima di saltare anche Livakovic e infilare quello che sembrava poter essere il gol qualificazione. Sembrava perché al 116' la Croazia ha avuto la forza di riequilibrare la contesa, con il tiro di Petkovic deviato da Marquinhos. Ai rigori poi gli errori di Rodrygo (parato) e Marquinhos (palo) hanno continuato la tradizione vincente della selezione di Dalic, mai sconfitta una volta che la sfida va oltre il 90' regolamentari. Il ciclo di Tite, che ha confermato il suo addio alla Seleçao, si è così chiuso con un'altra cocente sconfitta.

 

 

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