Favoriti per un sesto titolo iridato?
Favoriti per un sesto titolo iridato? (Keystone)

Mamma mia quanto è forte questo Brasile

Prossimi avversari della Svizzera, i Verdeoro sono i veri favoriti del Mondiale

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dall'inviato in Qatar Silvio Reclari

Quello di ieri sera è stato uno show impressionante. Nella cornice mozzafiato del Lusail Stadium, dove si disputerà anche la finale, il Brasile ha dimostrato di essere la vera favorita di Qatar 2022, superando con pieno merito e al termine di un secondo tempo straripante una Serbia comunque tosta e ben messa in campo... la Svizzera è avvisata!

La partita: nel primo tempo la squadra di Stojkovic è stata fenomenale nel chiudere gli spazi con molta aggressività, nel negare la maggior parte delle linee di passaggio (fatta eccezione per un paio di filtranti) grazie anche a una cerniera difensiva composta in certi momenti da addirittura 6 uomini e nel gestire il possesso palla per togliere ritmo all'avversario. Una volta sbloccato il punteggio però per i brasiliani si è messa tutta in discesa tanto che alla fine il 2-0 va persino un po' stretto ai Verdeoro per il numero di occasioni avute.

Il Brasile: che la squadra di Tite avesse qualità lo si sapeva. Rispetto a 4 anni fa, quando all'esordio non erano andati oltre all'1-1 proprio contro la Svizzera, i sudamericani sembrano però decisamente più in palla e in possesso di alternative. Basti pensare che se Neymar non dovesse farcela a causa della caviglia gonfia, il CT carioca avrebbe comunque l'imbarazzo della scelta: Rodrygo, Antony, Martinelli, accentrare Raphinha, alzare Paquetà e inserire Fred o mettere Gabriel Jesus e giocare con 2 punte. Come detto la qualità non manca... nemmeno nei terzini che potevano forse essere il tallone d'Achille verdeoro, ma l'Alex Sandro di ieri sera è sembrato il fratello forte di quello della Juventus.

La Serbia: non è assolutamente da sottovalutare, anche perché c'è il rischio di arrivare allo scontro diretto dell'ultima partita con la sola vittoria come opzione per passare. Difficilmente Milinkovic-Savic e compagni avranno dimenticato la sera di Kaliningrad e i festeggiamenti con il gesto dell'aquila di Xhaka e Shaqiri, quindi ci aspetterà una vera e propria battaglia sportiva. In più con il passare dei giorni la forma di Vlahovic, ieri subentrato al 66', dovrebbe migliorare anche se probabilmente Stojkovic non si discosterà troppo dal 3-4-2-1 a meno di non dover recuperare nel punteggio.

 
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