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"Neymar deve mettere da parte la sua vanità"

Paulo Henrique Andrioli spiega pregi e difetti del Brasile avversario della Svizzera

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Prima c'è la sfida di domani alle 11h00 con il Camerun (in diretta su LA2, in streaming e su Rete Uno), poi la Svizzera dovrà vedersela con una delle favorite per il successo finale a Qatar 2022, il Brasile, vincitore di cinque titoli mondiali, ma all'asciutto da 20 anni. "Sicuramente sui verdeoro c'è tanta pressione - ha detto l'ex centrocampista del Lugano Paulo Henrique Andrioli - ma il vero problema del Brasile, ed è un problema che mi dà tantissimo fastidio, è che non ha un leader. E la mia lunga esperienza nel calcio mi ha insegnato che ogni squadra ha bisogno di qualcuno che prenda in mano il gruppo nei momenti difficili".

Spero di no, ma pressione e assenza di un leader potrebbero fare la differenza in negativo per il Brasile Paulo Henrique Andrioli

"Neymar non ci dà fastidio come calciatore, ma come persona - ha proseguito Andrioli, vincitore della Coppa Svizzera con i bianconeri nel 1993 - però se riuscirà a mettere da parte la sua vanità e il suo ego sicuramente sarà importantissimo per il Brasile. Oltre a lui però davanti abbiamo giocatori giovani, forti, che vanno benissimo nelle loro squadre di club e dalla personalità incredibile. Era dal 2002 che non avevamo un attacco con queste qualità".

 
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