Surclassati
Surclassati (Imago)
Portogallo
6
Svizzera
1
  • 17' Ramos
  • 33' Pepe
  • 51' Ramos
  • 55' Guerreiro
  • 67' Ramos
  • 90'+2 Leao
  • 58' Akanji
Tabellino Risultati e classifiche

Svizzera eliminata e umiliata dal Portogallo

Prestazione deludente degli elvetici che mancano ancora una volta l'accesso ai quarti

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dall'inviato in Qatar Silvio Reclari

Nemmeno il terzo tentativo è stato quello buono, anzi è purtroppo stato il peggiore della serie. Gli ottavi di finale sono infatti stati ancora una volta il nostro amarissimo capolinea mondiale dopo i recenti tentativi falliti contro l'Argentina nel 2014 e contro la Svezia quattro anni fa in Russia. Opposta a un Portogallo che ha clamorosamente rinunciato a Cristiano Ronaldo in avvio (e nei grandi tornei non succedeva dal 2008, sempre contro di noi), la Svizzera non ha di certo giocato la sua miglior partita al Lusail Stadium, venendo di conseguenza superata con un netto 6-1 dai lusitani, che andranno a giocarsi un posto nelle migliori 4 di Qatar 2022 contro la rivelazione Marocco.

In campo con un inedito quanto sorprendente 3-5-2, con Edimilson Fernandes sulla corsia di destra a sostituire l'assente dell'ultimo minuto (causa solito "raffreddore") Widmer e Schär preferito ad Elvedi, i ragazzi di Yakin non hanno impattato male la sfida, almeno nei primi minuti, ma si sono ben presto trovati ad inseguire: lasciato troppo libero da Schär, al 17' Gonçalo Ramos ha portato avanti i portoghesi con una prodezza mancina che ha forse colto impreparato Sommer sul suo palo; stessa storia sul raddoppio di Pepe, che ha anch'esso goduto di troppa libertà per colpire di testa su corner. Unici due squilli da parte elvetica di Shaqiri con una super punizione dalla distanza e di Freuler con un colpo di testa che avrebbe potuto accorciare le distanze. Distanze che avrebbero potuto anche dilatarsi se il portiere svizzero non si fosse superato al 43' nel duello con Gonçalo Ramos.

L'appuntamento con la doppietta per il sostituto di CR7 è stato però solo rimandato, visto che al 51' l'attaccante del Benfica ha facilmente anticipato Cömert (subentrato alla pausa a Schär) e battuto Sommer in mezzo alle gambe. Quattro minuti dopo i portoghesi hanno calato pure il poker con Raphaël Guerreiro, ma fortunatamente poco dopo a tamponare momentaneamente l'emorragia è arrivato il punto della bandiera di Akanji, al posto giusto sul secondo palo dopo un corner di Shaqiri. Prima di lasciare spazio a Cristiano Ronaldo, Gonçalo Ramos ha trovato il tempo per firmare una strabiliante tripletta, che ha spento sul nascere qualsiasi tipo di velleità da parte nostra. Gli ultimi 20' si sono lentamente trascinati verso la fine, con il pubblico a sperare nel sigillo di CR7 (invece è arrivato quello di Leao) e noi ad attendere tristemente il triplice fischio.

 
 
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