La ticinese lanciata verso un'altra stagione di vertice
La ticinese lanciata verso un'altra stagione di vertice (freshfocus)

Gut-Behrami e Odermatt le punte di diamante

La Svizzera proverà per il terzo anno di fila a conquistare la classifica per Nazioni

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Non c'è il due senza il tre, recita il proverbio, e la Nazionale rossocrociata di sci ha tutte le intenzioni di rispettarlo nella stagione di Coppa del Mondo che si apre come ormai da tradizione con i giganti di Sölden, andando a caccia del terzo trionfo nella classifica per Nazioni, in un inverno che sarà caratterizzato pure dai Giochi Olimpici di Pechino. Le due punte di diamante, in una squadra ricca di talento e che spera in un'annata esplosiva, saranno Lara Gut-Behrami e Marco Odermatt, l'anno scorso secondi nelle rispettive classifiche generali.

La ticinese si sente pronta al 100% per la gara d'apertura sul ghiacciaio del Rettenbach di questo weekend, forte di una buona preparazione estiva e sulle ali dell'entusiasmo dei due titoli iridati vinti a Cortina d'Ampezzo e le sei vittorie in CdM. L'anno scorso in Austria aveva cominciato con un 8o posto, su una pista che l'ha vista imporsi nel 2013 e nel 2016. Le altre locomotive nelle mani di Beat Tschuor saranno Wendy Holdener, Corinne Suter e Michelle Gisin, tutte però reduci da problemi fisici. Le prime due, così come Mélanie Meillard, saranno assenti a Sölden, essendo ancora in riabilitazione.

In campo maschile il nidvaldese punta al grande globo di cristallo, ma per portare a casa il trofeo che manca in Svizzera dal 2010 (Carlo Janka) dovrà gestire la pressione di essere tra i favoriti. L'allenatore capo Thomas Stauffer si gode i suoi pupilli, con una concorrenza interna elevata, tanto che pure Loïc Meillard potrebbe puntare ai piani alti della generale. E da tenere d'occhio c'è sempre Beat Feuz. La stagione passata non sarà facile da ripetere, con 15 vittorie (non succedeva dal 1992) e 53 podi totali. Sulle nevi austriache, oltre ai due citati, gli altri assi da calare saranno in particolare Gino Caviezel e Justin Murisier.

 

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