Raggiante
Raggiante (Keystone)

"Una sensazione incredibile ricevere il globo"

Marco Odermatt torna sul suo strepitoso inverno dove ha centrato tutti gli obiettivi

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"Ho raggiunto tutto quello che volevo raggiungere, sto molto bene". La prima risposta di Marco Odermatt nell'intervista rilasciataci al termine della stagione dello sci alpino la dice lunga sulla soddisfazione del talentuoso nidvaldese, che ha centrato un titolo olimpico (in gigante) e il globo di cristallo della classifica generale di Coppa del Mondo (oltre alla coppetta di specialità sempre di gigante) in questo inverno dove tutti i riflettori erano su di lui.

Ho già avuto tempo di fare festa e forse non farò il bucato come prima cosa quando tornerò a casa, ma prima o poi bisogna farlo

Tra tutte le emozioni provate in quest'annata, quella della consegna del trofeo del vincitore della classifica generale di CdM è stata molto intensa: "Prima di salire sul podio ho avuto una sensazione incredibile in tutto il corpo... Avere in mano la sfera di cristallo è stato eccezionale. Rispetto a una gara normale o alle Olimpiadi è stata una cosa diversa. A Pechino ero soprattutto sollevato che la gara fosse andata bene. Quando sento l'inno sono molto fiero di essere svizzero e mi piace perché me lo sono meritato. E sento il sostegno di tutti".

Sono strafelice ma non si sa mai, possono succeder tante cose, la prossima stagione potrebbe essere diversa

In uno sport individuale, per il 24enne è molto importante avere l'appoggio del suo entourage, a partire dai compagni di squadra per arrivare alla famiglia passando dal fedele skiman: "In squadra abbiamo un bell'ambiente. A me aiuta molto non sentirmi solo sia che le cose vadano bene che male. Essere insieme rende tutto più bello e semplice: le delusioni le elabori più rapidamente e puoi festeggiare meglio i successi. Non potrei immaginarmelo diversamente".

 
 
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