Avevano dovuto attendere 77 anni per vedere un britannico imporsi di nuovo a Wimbledon, ma ne hanno dovuti aspettare solo tre per rivedere Andy Murray (ATP 2) trionfare sull'erba dei Championships. I sudditi di sua Maestà presenti sulle tribune del Centre Court (tra cui anche Kate e William) hanno potuto ammirare e festeggiare la conquista del terzo Slam della carriera da parte del 29enne scozzese, che con Ivan Lendl di nuovo al suo angolo è stato tatticamente impeccabile, sbarazzandosi del canadese Milos Raonic (7) con il punteggio di 6-4 7-6 (7/3) 7-6 (7/2) in 2h47' al termine di un match equilibrato ma sempre tenuto sotto controllo.
Alla sua prima finale di un Major il nordamericano ha ovviamente accusato la tensione, non riuscendo a esprimere tutta la sua potenza al servizio almeno nel primo set, che ha visto uno scozzese ispiratissimo nei passanti di rovescio imporsi grazie a un break nel settimo gioco. Con il passare dei game Raonic si è sciolto e proprio la battuta (una delle quali ha toccato i 235km/h) gli ha permesso di portare la seconda frazione al tie-break. Nel quinto gioco del terzo set e dopo 2h12' di partita Murray ha per la prima volta tremato durante un suo turno di battuta, ma ha brillantemente saputo cancellare le 2 palle break prima di andare a chiudere la finale con un altro tie-break.
Wimbledon, il servizio sulla finale maschile (Telegiornale 10.07.2016, 20h00)
RSI Sport 10.07.2016, 20:48
Wimbledon, il match point di Murray - Raonic (10.07.2016)
RSI Sport 10.07.2016, 18:22
Wimbledon, il punto più bello di Murray - Raonic (10.07.2016)
RSI Sport 10.07.2016, 17:00








