dall'inviato Marcello Ierace
Cose mai viste. Una folla fuori da una sede di sorteggio è quanto di più improbabile in un ambiente generalmente pacato come quello del tennis. E invece ecco qua una moltitudine di tifosi davanti alla sede della Camera di Commercio di Lilla per vedere, anche solo per un attimo, i propri beniamini. Eh sì, perché, sia chiaro, la gente era lì tutta per i francesi, soprattutto per le due stelle di maggior fascino e talento, Tsonga e Monfils.
Persone che hanno atteso ai piedi della scalinata del palazzo anche per due ore, nonostante il freddo pungente che ha iniziato a farsi sentire qui al Nord. Prima Gasquet e Benneteau e poi i due singolaristi designati, con un climax ascendente di euforia. Passati i Galletti, il pubblico ha sfollato senza aspettare l’arrivo di sua maestà Federer e del fido scudiero Stan, usciti poi, chissà perché, da una porta laterale. Perché loro sono lì per i Bleus, mica per il Maestro. Sciovinisti sempre e comunque.
Un assaggio, un bell’antipasto per quello che potrebbe succedere già da venerdì allo Stade Pierre-Mauroy, dove il gelido ambiente di questi giorni di preparativi sarà certamente scaldato dai 27'000 (anzi 24'300, perché ci sarà un 10% di sostegno rossocrociato) filo-transalpini.
I francesi escono dalla sede del sorteggio
RSI Sport 20.11.2014, 17:54








