C'è tanta soddisfazione
C'è tanta soddisfazione (rsi.ch)

Un'avventura tutta svizzera e tanto ticinese

Pedro Tricerri soddisfatto per quanto fatto dalla squadra femminile del TC Chiasso

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di Serena Bergomi

“Certo che per il decimo anno ci vorrebbe proprio la vittoria del titolo...” sogna ad occhi aperti Pedro Tricerri, quello che potremmo definire il Patron della squadra femminile di lega Nazionale A di Chiasso. Un progetto nato un po’ per caso tanti anni fa... “Vinsi il primo titolo svizzero a squadre quando ero con mia figlia a Ginevra, con il Club des Eaux Vives. Stiamo parlando del 2001, quindi ne è passata di acqua sotto i ponti. Sono arrivato in Ticino nel 2008 e grazie alla buona collaborazione con l’allora presidente del TC Chiasso, Mario Saldarini, abbiamo creato una squadra in LNB che agguantò subito la promozione e nel 2010 arrivò il primo dei due titoli che il Club può vantare nel proprio palmares. Vivo 365 giorni l’anno per queste due settimane, è il mio hobby, la mia grande passione.”

L’attrazione principale quest’anno è senza dubbio Belinda Bencic…

“Certo, averla in squadra per noi è bellissimo, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche umano e ovviamente di immagine. Sono state ovviamente tutta una serie di coincidenze che le hanno permesso di esserci, tra l’avvento del Covid che ha bloccato tutti gli spostamenti e l’amicizia che mi lega a papà Ivan. Ma ci tengo a sottolineare la bontà del progetto, soprattutto in ottica ticinese.”

La metà della squadra infatti è formata da giocatrici provenienti dal nostro territorio...

“Da Susan Bandecchi a Katerina Tsygourova, Livia Airoldi e Rebecca Llorente Scipio, sono tutte ragazze ticinesi che spero possano mettersi in mostra e trovare spazio. L’obiettivo principale è proprio quello di farle crescere e, chissà, magari un giorno avere una squadra totalmente 'Made in Ticino'”.

Il TC Chiasso è detentore del titolo, quali sono gli obiettivi per quest’anno?

“Si gioca sempre per vincere, è ovvio. Ma se non dovessimo riuscirci, l’importante è portare il nome del Ticino e di Chiasso in tutta la Svizzera, farci conoscere e permettere alle ragazze di brillare e crescere. Il livello è alto, nonostante le ragazze straniere siano meno presenti rispetto alle passate edizioni a causa del virus. Ci sono anche diverse limitazioni e imposizioni che dobbiamo rispettare, tra spostamenti e hotel, ma lo sforzo vale sempre comunque la pena.”

Chiudiamo con una dichiarazione del presidente del TC Chiasso, Gianni Schuler:

“Sono decisamente soddisfatto, per il nostro Club avere Belinda è un prestigio. La LNA è il nostro fiore all’occhiello e quest’anno grazie allo sforzo di Pedro Tricerri che ci ha fatto un grandissimo regalo, possiamo goderci la sua presenza qui. Ma voglio anche io mettere l’accento sul progetto che punta ad avere sempre più giocatrici ticinesi in squadra. È importante che possano mettersi in evidenza e fare esperienza. Speriamo di raggiungere la fase finale a Winterthur.”

 
 
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