Nel 1974 Rodolphe Nieth immaginava un futuro rivoluzionario per i trasporti svizzeri: lo Swissmetrò, un sistema sotterraneo a levitazione magnetica capace di collegare Bellinzona e Lucerna in soli 17 minuti, viaggiando a 500 km/h. Due tunnel da est a ovest e da nord a sud, tecnologia d’avanguardia e un sogno da 25 miliardi di franchi. Perché non è mai diventato realtà? Lobby ferroviarie, ostacoli politici e timori economici hanno fermato il progetto. “Soggetti smarriti”, 21.02.2015. Di Francesca Calcagno.
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