È l’inverno del 1983. Gli occhi degli appassionati di sport della Svizzera italiana sono tutti puntati su una formidabile coppia di sciatrici, entrambe leventinesi: Doris De Agostini e Michela Figini. Mentre la prima si aggiudica la coppa di specialità di discesa libera, la seconda sale per la prima volta su un podio di Coppa del Mondo il 5 marzo, nella discesa libera di Mont-Tremblant, in Canada.
La stagione successiva tutte le speranze sono riposte sulla giovane Michela. Doris decide infatti di appendere gli sci al chiodo a soli 25 anni. “Michi” non delude le aspettative e a inizio anno arrivano le prime due vittorie della carriera a Megève (28 gennaio, discesa libera) e Saint-Gervais (29 gennaio, combinata). Una rampa di lancio ideale, ma anche una crescente pressione da parte di tifosi e addetti ai lavori, in vista degli imminenti Giochi Olimpici in programma a Sarajevo.
Nella gara dei cinque cerchi, disputata sulla pista Jahorina, il 15 di febbraio l’atleta leventinese fa segnare un grande tempo nella discesa libera, sua disciplina prediletta. A causa della nebbia la gara viene però annullata dopo 10 atlete quando aveva un vantaggio di oltre un secondo sull’altro grande talento della squadra elvetica, la ventenne sangallese Maria Walliser.
La gara viene ripetuta il giorno successivo. Michela si conferma rapidissima e riesce resistere all’attacco della Walliser per soli 5 centesimi di secondo. Le rossocrociate si aggiudicano così le due medaglie più preziose, nonostante il brivido causato dalla discesa della sorprendente cecoslovacca Olga Charvatova che termina terza con 17 centesimi di ritardo. Una gara che entra di diritto nella storia dello sport di casa nostra, che riviviamo con il commento originale di Libano Zanolari.

Figini – Walliser, a Sarajevo va in scena un duello epico
RSI Archivi 16.02.1984, 08:44
A casa di Michela, a Prato Leventina, mamma Piera e papà Mirto possono finalmente esultare e per tutto il paese incomincia una grande festa.

Prato Leventina in festa per Michela
RSI Archivi 16.02.1984, 12:40
Michela si mette al collo una delle più belle medaglie dello sport della Svizzera italiana, in un’emozionante cerimonia di premiazione.

Michela Figini si mette al collo l'oro olimpico
RSI Archivi 16.02.1984, 09:34
Per l’occasione la nostra televisione dedica a Michela Figini un ritratto, dalle prime discese davanti a casa alle nazionali giovanili, fino all’affermazione tra i grandi.

Michela Figini Story
RSI Archivi 16.02.1984, 10:56
Le Olimpiadi di Sarajevo si chiudono il 19 febbraio e Sergio Ostinelli e Sergio Noseda confezionano questo bilancio della rassegna per la nostra radio.

Album sonoro da Sarajevo
RSI Archivi 20.02.1984, 00:00
Contenuto audio
Nella Svizzera italiana Michi è il personaggio del momento. Rincorsa da fans e sponsor, a soli 18 è già oggetto di una biografia, curata da Giorgio Keller e presentata a Bellinzona.

Il successo di "Michi" raccontato in un libro
RSI Archivi 01.06.1984, 10:58






