(rsi/loreta daulte)

Sere d'Estate

LA 1, dal 10 agosto, con Alessandra Bonzi

Questa nostra estate segnata dalla pandemia sarà molto speciale, emotivamente e anche per quanto riguarda gli amati riti all’aria aperta. Alcune grandi kermesse non ci saranno, altre cambieranno pelle restando il più possibile fedeli a loro stesse, altre ancora ci saranno con formule parzialmente digitali. Vivremo il cinema, la musica e il teatro assistendo a sperimentazioni e a una nuova fruizione.  

La RSI che naturalmente seguirà questa “insolita estate Covid 19” e lo farà con servizi informativi, contributi radiofonici e aggiornamenti sui social, ha voluto però continuare ad essere presente nelle case della Svizzera italiana con una proposta televisiva che restituisca il piacere della condivisione e della bellezza.

Sere d’Estate, magazine di 25 minuti, con la produzione di Damiano Realini e Moira Bubola, evocherà, grazie ad ospiti e personalità legate al mondo dell’arte, la creatività e l’energia di un territorio che continua a produrre, impegnarsi e investire nella cultura. Cinema, letteratura, musica, fotografia, teatro e danza, pittura e scultura e architettura saranno le arti protagoniste delle 7 puntate che, dal 10 al 16 di agosto, grazie alla conduzione di Alessandra Bonzi e diversi contributi, restituiranno i suoni e le atmosfere delle intense sere d’estate. Quel tempo luminoso, trascorso all’aperto, troverà una sua alternativa dimensione domestica grazie alle molte sorprese che ha in serbo per voi Sere d’Estate.

Per ogni puntata in un luogo diverso della Svizzera italiana, da Chiasso a Corzoneso, passando per Bellinzona e Locarno, con molti ospiti musicali. Notizie fresche che arriveranno dal Festival del Film di Locarno, un tuffo nel passato con alcuni amarcord che ci racconteranno le storie delle nostre manifestazioni, un contributo della redazione di Spam e un incontro scontro nelle case di due personalità legate all’arte della puntata. Un esempio su tutti: con la musica "si sfideranno" il famoso Diego Fasolis e un… DJ altrettanto noto e apprezzato, non nelle sale da concerto, ma nelle discoteche!