Martedì 19, giovedì 21 e venerdì 22 alle 20.10 su LA 2, tre serate d’approfondimento nate dalla collaborazione fra LAC e RSI.
Ideato da Carmelo Rifici nell’ambito del programma LAC edu, Arti liberali è un vero e proprio format che coniuga la forma teatrale ad un’azione divulgativa e che intende riscoprire l’importanza della libertà creativa e di pensiero dell’essere umano. Alcuni dei grandi protagonisti della scena scientifica, artistica e filosofica daranno vita ad un “cortocircuito” virtuoso capace di esprimere nuove idee.
Un’occasione per riflettere sulle possibilità della scienza, sul ruolo della cultura, delle comunicazioni e della comunità e che ci invita ad interrogarci sulle nostre responsabilità in questi momenti difficili che stiamo vivendo. Ma soprattutto un modo per capire il presente e per immaginare un nuovo futuro.
Il progetto si declina in tre conversazioni, si avvale di una scenografia creata ad hoc allestita in Sala Teatro.
Nella prima serata Fabiola Gianotti, Direttrice del Cern di Ginevra, e lo scrittore Premio Strega Paolo Giordano dialogano sull’importanza di mantenere vivo lo scambio tra arte e scienza.
Nella seconda Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, insieme a David Quammen, scrittore e divulgatore scientifico noto globalmente grazie a Spillover, il libro con cui già nel 2012 aveva descritto la pandemia che stiamo vivendo, riflettono sul rapporto della specie umana con la natura.
E infine, nella terza e ultima serata, il britannico Nicholas Ridout, docente di Letteratura e Teatro Sperimentale, con Romeo Castellucci, autore e regista teatrale già vincitore di un Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia e Chevalier des Arts et des Lettres della Repubblica francese, indagano il potere della parola, capace di comunicare il mondo tanto quanto di deformarlo.
Tre preziose serate di approfondimento, stimolanti, vivaci e curiose condotte da Sandra Sain, Produttrice Responsabile di Rete Due, prodotte da Consuelo Marcoli con la regia di Roberta Pedrini.
