Premio RSI, già Premio Canevascini
Premio RSI, già Premio Canevascini

A Nicola Agostinetti il Premio RSI 2016

Con L'Oro di Riace una vicenda di accoglienza si impone nell'ex Premio Canevascini

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Il documentario L’Oro di Riace, di Nicola Agostinetti, narra una vicenda di accoglienza e integrazione di migranti nel Comune calabrese di Riace. Presieduta da Diana Segantini e composta da Lina Bertola, Andrea Fazioli, Federico Jolli e Aixa Andreetta, la Giuria lo ha decretato vincitore con la seguente motivazione:

“Per la delicatezza e l’intensità con cui racconta una storia di accoglienza, in un calibratissimo intreccio di voci, suoni e atmosfere musicali. Un tema di attualità scottante viene rivisitato da un punto di vista in apparenza marginale, ma capace di suscitare commozione e speranza”.

17 i lavori sottoposti alla Giuria, che ha anche assegnato 2 menzioni speciali: a Lara Montagna per Il richiamo dell’alpe e a Mattia Lento e Manuela Ruggeri per Viaggiatori.

Nato nel 1968 come Premio Canevascini, giunto alla 17.esima edizione, il Premio RSI si prefigge di stimolare la produzione di documentari radiofonici, genere nel quale la RSI vanta una lunga e consolidata tradizione.

La cerimonia di premiazione avrà luogo giovedì 19 maggio alle ore 19.00 presso lo Studio 2 di Lugano-Besso: aperta al pubblico, essa prevede la diffusione del documentario vincitore, la consegna del Premio (di CHF 5'000.-) e un aperitivo, durante il quale sarà possibile incontrare i vincitori e alcuni membri della Giuria.

I tre vincitori verranno diffusi su Rete Uno rispettivamente il 4 giugno (L’Oro di Riace), l’11 giugno (Il richiamo dell’alpe) e il 18 giugno (Viaggiatori) alle ore 17.05 all’interno del programma Il documentario.

Altre informazioni sul Premio RSI, sulla sua storia e sui vincitori precedenti all’indirizzo http://www.rsi.ch/speciali/cultura/premio-rsi/Premio-RSI-Canevascini-5855758.html