La RSI

La King Albert I Memorial Foundation premia Mario Casella e Fulvio Mariani

“I film di Mario Casella e Fulvio Mariani aprono squarci originali sull’alpinismo"

  • 11.09.2018, 12:19
Nella foto (da sinistra):  Mario Casella, Massimo Bocci, Nasim Eshqi, Mark Carey e Fulvio Mariani

Nella foto (da sinistra): Mario Casella, Massimo Bocci, Nasim Eshqi, Mark Carey e Fulvio Mariani

"I film di Mario Casella e Fulvio Mariani aprono squarci originali sull’alpinismo, e si soffermano con particolare attenzione sulle condizioni di chi vive in montagna, spesso in regioni segnate da conflitti geopolitici. Con sincera curiosità, un approccio imparziale e grande profondità di campo propongono immagini inedite di culture, persone e tradizioni spesso trascurate dalla cinematografia di montagna.”

Con queste parole la fondazione svizzera King Albert I Memorial ha assegnato sabato 8 settembre a Pontresina la distinzione Albert Mountain Award ai colleghi Mario Casella e Fulvio Mariani. La fondazione, che biennalmente dal 1994 premia eminenti scalatori e alpinisti, geografi e geologi, scrittori ed editori di letteratura alpina, fotografi, specialisti in medicina di montagna o persone e organismi dediti alla tutela delle montagne, ha assegnato il riconoscimento 2018 anche all’iraniana Nasim Eshqi, all’americano Mark Carey e al Parco Nazionale italiano Val Grande: “tutti quanti” – si legge nel comunicato della fondazione – “hanno contribuito a far sì che la montagna rimanga solenne, bella e sicura – e anche habitat per piante e animali, luogo di dimora e di lavoro per le popolazioni, spazio del tempo libero per gli alpinisti e patrimonio del nostro mondo.”

Mario Casella e Fulvio Mariani, con i quali ci congratuliamo per il prestigioso riconoscimento, seguono e raccontano il mondo della montagna da oltre 30 anni. Casella, autore di libri e giornalista televisivo, e Mariani, regista e cameraman, prediligono piste poco battute per indagare i risvolti dell’alpinismo o della vita quotidiana in regioni montagnose – sia con progetti personali, sia con lavori realizzati in comune. Tra i loro documentari più importanti ricordiamo «Siachen, una guerra per il ghiaccio», dedicato al conflitto tra India e Pakistan, o «Le nevi della seta», una trilogia imperniata sui massicci montuosi dell’Iran, dell’Afghanistan, della Cina e del Kirghizistan. Dal 2012 producono «Sottosopra», una trasmissione legata ai temi dell’avventura, del viaggio, dell’outdoor e degli sport di montagna.

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