Venerdì 15 ottobre: Giornata internazionale del bastone bianco

Quattro audio e un video per l'iniziativa dell'Unitas

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Venerdì 15 ottobre, ricorre la Giornata internazionale del bastone bianco, occasione per la Unitas di sensibilizzare il grande pubblico sulle problematiche delle persone cieche e ipovedenti.

La campagna di quest'anno si concentra su Locarnese e Vallemaggia, dove sarà recapitata in tutte le case la pubblicazione “Noi ci siamo!”, un opuscolo di 12 pagine al cui interno viene dato molto spazio al tema sul quale si è voluto porre l’accento: gli anziani, con le loro situazioni, desideri e difficoltà. Questo tema è diventato ancora più d’attualità a causa della pandemia e delle sue conseguenze, con le quali siamo costretti a convivere ormai da un anno e mezzo. Per i nostri cari anziani, il tutto è reso ancor più difficile e pesante … E se a ciò aggiungiamo la cecità o l’ipovisione, ben si comprende quanto sia importante, in questa giornata internazionale, sensibilizzare la popolazione e fermarsi un momento a riflettere.

Quest’anno le indicazioni sul tema della giornata ci vengono “illustrate” da Pierluigi Tami alla lavagna tattica, grazie all’aiuto di un bastone bianco, secondo lo slogan

“NOI CI SIAMO! ... da 75 anni!”.

All’interno della pubblicazione, oltre alle interviste a due soci ipovedenti della Unitas e a un addetto alle cure socio-sanitarie della nostra casa per anziani Casa Tarcisio, vengono presentati i mezzi ausiliari di uso frequente, con un’attenzione particolare sul bastone bianco.

Per maggiori informazioni:

Unitas – Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana

via San Gottardo 49

6598 Tenero

tel. 091 735 69 00

info@unitas.ch

www.unitas.ch

 

 

Il contributo RSI

Le storie lette da Daniele Rauseo (Rete Uno), Sandra Sain (Rete Due), Simona Foglia (Rete Tre) e Paolo Cortinovis (Audio digitale)

 

 

 

Il 15 ottobre ricorre, come ogni anno, la Giornata internazionale del bastone bianco (GBB) che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà e sulle sfide che le persone cieche o ipovedenti devono affrontare quotidianamente. Mediante questo progetto condiviso intendiamo abbattere il muro dei preconcetti che ancora gravitano attorno al tema della disabilità visiva attraverso la narrazione di diverse storie di vita quotidiana scritte per l’occasione da alcuni soci della Unitas. Anche i vedenti potranno trarre un valido insegnamento da questi racconti e apprendere  come “l’intelligenza degli altri sensi” possa venire utilizzata per godere ugualmente di ciò che la vita può offrirci, soprattutto se siamo disposti ad affrontarla con un approccio che supera la nostra stereotipata idea di normalità.