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Le novità su Play Suisse di questa settimana

Tutti i prodotti freschi della settimana sulla piattaforma streaming SSR , dalla fiction alla documentaristica. Ti sei già iscritto? È gratis

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A pochi giorni dal debutto di Futura!, collezione di cortometraggi realizzati da giovani cineasti svizzeri, diamo uno sguardo alle ultime novità di Play Suisse. Niente nuove fiction la scorsa settimana, ma diversi documentari degni di nota tra cui spicca la toccante storia d’integrazione di un rifugiato curdo; film vincitore del Prix de Soleure 2013.

 

L’apicoltore (“Der Imker”) di Mano Khalil (2013)

Soletta 2013

Il conflitto curdo-turco gli ha portato via tutto: la moglie e i figli, la casa e le oltre 500 arnie che garantivano il sostentamento della famiglia. A Ibrahim Gezer rimane solo la passione per le api e l’intramontabile fiducia nelle persone, indipendentemente dalla loro origine. Dopo una lunga e deprimente odissea è finalmente tornato a sorridere.

 

Sottosopra (“Sottosopra – Drunter und drüber”) di Gabriele Schärer (2002)

 

Sotto il motto “il patriarcato è morto”, la regista bernese ritrae quattro donne che hanno lasciato il segno nella lotta per la parità di genere ad inizio millennio: la sindacalista ed ex presidente del Partito Socialista svizzero Christiane Brunner, la teologa Marga Bührig, l’infermiera Heidi Ensner e la filosofa italiana Luisa Muraro. 

 

 

Indispensabili ma invisibili (“Systemrelevant aber unsichtbar”) di Heidi Bäbler (2021)

 

Il confinamento ha aperto gli occhi su una serie di professioni senza le quali la nostra società non potrebbe funzionare. Chi sono queste persone che ci permettono di vivere e lavorare serenamente anche durante una pandemia

 

 

Da Disentis a Müstair – Un’avventura nei Grigioni (“Da Mustér a Müstair – in’aventura a travers il Grischun”) di Curdin Fluri e Livio Foffa (2021)

 

Otto giorni di cammino dall’alba al tramonto per un viaggio alla scoperta di luoghi noti e perle nascoste del vasto territorio retico. 250 chilometri e 15'000 metri di dislivello affrontati per la maggior parte a piedi, ma anche con i mezzi pubblici, in auto, in barca e persino a cavallo.

 

 

Fattorini, i proletari dell’ultimo chilometro (“Livreurs de colis, les prolétaires du dernier kilomètre”) di Yannick Tenet e Marie Abbet (2022)

 

La consegna di pacchi è esplosa con l’avvento della pandemia, rendendo ancora più aggressiva la concorrenza in un settore in crescita. Oltre ai postini e le postine del gigante giallo, anche i corrieri DPD e tutti i loro subappaltatori sembrano essere sottoposti a forti pressioni. Panoramica di un mondo del lavoro a volte senza legge. 

 

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