"Fenice" di Tommaso Braccini, Marsilio Editori (dettaglio di copertina)
Alphaville

“Fenice. Mito, rinascita, metamorfosi”

Storia, letteratura, immaginario

  • Oggi
  • 8 min
  • Francesca Rodesino
  • marsilioeditori.it
Scarica

Gli egiziani lo chiamavano “Benu”. Poi i greci lo ribattezzarono “Fenice”. Rappresentato prima come un airone, poi come una gru, questo uccello misterioso è stato adottato da molte culture per rappresentare la rinascita e la vita dopo la morte. Nella religione egizia, la Fenice veniva considerata una vera e propria divinità. Una delle leggende più diffuse, che la vede protagonista, racconta che l’araba fenice nacque, pensate, in cima al sacro salice di Eliopoli, in Egitto, la città del sole. E una volta morta, risorgeva dalle ceneri. Per questo la Fenice è da sempre un simbolo di forza! Ma qual è, la versione originale del mito?
Ce lo spiega un libro, edito da Marsilio, dal titolo Fenice. Mito, rinascita, metamorfosi. Ce ne ha parlato l’autore, Tommaso Braccini, professore di Filologia greca e latina all’Università di Siena.

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare