In un mondo sempre più globalizzato, le decisioni prese in un luogo possono produrre effetti immediati dall’altra parte del mondo. Eppure, l’informazione non sempre riesce a tenere il passo: anzi, alcuni dati parlano di un mondo che sui media diventa sempre più piccolo. I primi a sparire da schermi, onde radio e pagine di giornale sono i paesi del Sud del mondo, ed in particolare l’Africa. A risultare particolarmente critica non è soltanto la quantità di notizie, ma anche il modo in cui vengono raccontate: narrazioni semplificate, generalizzazioni e stereotipi contribuiscono a costruire un’immagine parziale e deformata di realtà complesse e profondamente diversificate, con ripercussioni durature sui rapporti Nord-Sud.
Alphaville ha provato a tratteggiare un quadro della situazione e proporre possibili soluzioni insieme a Marco Fähndrich, responsabile della comunicazione presso Alliance Sud, il centro di competenza svizzero per la cooperazione internazionale e la politica di sviluppo e Marco Trovato, giornalista e direttore editoriale della rivista bimestrale “Africa”.
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