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Futura! 10 ritratti di 10 comunità; Melania Mazzucco a Sconfinare; DOSSIER – 1982: L’anno più pop del pop (5./5), di Marco Pagani

Futura! 10 ritratti di 10 comunità

Allo "Zurigo Film Festival" è stato presentato e mostrato questo progetto, coprodotto anche da SSR SRG, e già disponibile su Play Suisse. Una raccolta di cortometraggi che racconta con un linguaggio cinematografico sperimentale le realtà nascoste dei giovani in Svizzera. Moira Bubola ci racconta di che si tratta.

Melania Mazzucco a Sconfinare 

Melania Mazzucco è una delle più importanti scrittrici italiane contemporanee. Le sue opere hanno ricevuto numerosi e prestigiosi premi: il suo terzo romanzo, "Lei così amata", del 2000, era dedicato alla scrittrice e viaggiatrice svizzera Annemarie Schwarzenbach, e tra gli altri si è aggiudicato il SuperPremio Vittorini, il Premio Chianciano e il Premio Napoli. "Vita"  le è valso, nel 2003, il Premio Strega. Ma Melania Mazzucco è anche appassionata d’arte e voce amica di Rete Due. Nel 2021 ha infatti curato la rubrica Donna S-ogetto che andava in onda all’interno di "Voci Dipinte" (disponibile sul Play RSI e sul sito di Rete Due). Melania Mazzucco sarà domani mattina alle 10.00 ospite di "Sconfinare Festival" in Piazza del Sole a Bellinzona: la abbiamo raggiunta per alcune anticipazioni.

DOSSIER – 1982: L’anno più pop del pop -5

Il tema del Dossier di questa settimana è in realtà un anno: il 1982. Si tratta infatti di un anno speciale per il cinema, per la tecnologia, per le arti, l’economia e la società. Abbiamo guardato nei gironi scorsi al 1982 da diverse prospettive: dal punto di vista del cinema, dei videogiochi, della musica, ma anche da quello filosofico, visto che in quell’anno usciva il “Il pensiero debole”, antologia di riflessioni curata da Gianni Vattimo. Concludiamo questo percorso nel passato con Fabio Lavista, docente di "Storia Economica" all'Università di Pisa, con cui andiamo oltreoceano. Nel 1982 inizia infatti la fase Reaganomics, ovvero l’insieme delle politiche statunitensi basate su spesa militare, privatizzazioni, riduzione delle tasse per i ceti agiati.