"Parliamone!"

di Marco Pagani

Spazio, la nuova frontiera dell’economia

Dai test di “sonde spaziali per la difesa planetaria contro eventuali asteroidi” della Nasa di qualche ora fa, alle migliaia di satelliti Starlink che Elon Musk sta lanciando in orbita bassa per portare la connessione internet ovunque; dal turismo spaziale ai progetti di alberghi orbitali, dai detriti all’affollamento delle orbite che complica le osservazioni astronomiche da terra. Lo spazio è – e diventerà sempre di più – la nuova frontiera dell’economia e della ricerca. Il valore della cosiddetta “space economy” – attestata ad oggi a 469 miliardi di dollari – salirà a “migliaia di miliardi” entro il 2040: margini di profitto altissimi, ma – si spera – anche opportunità per l’umanità tutta, se saremo in grado istituire di una regolamentazione sovranazionale, capace anche di gestire l’inquinamento prodotto dalle attività spaziali. Una scommessa enorme, di cui discuteremo oggi ad Alphaville con due astrofisiche di fama internazionale: Patrizia Caraveo, professoressa presso l’Università di Pavia, già direttrice Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica Milano; e Simonetta Di Pippo, già direttrice dell’Ufficio della Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico, che attualmente dirige lo Space Economy Evolution Lab della Bocconi di Milano.