Philip Roth
Alphaville

Roth scomparso? 

Editoria e traduzione

  • Oggi
  • 21 min
  • Mario Fabio e Francesca Rodesino
  • Imago Images
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Da qualche settimana, la maggior parte dei libri del gigante Philip Roth sembrano scomparsi dalle librerie. Ma facciamo un passo indietro, nel 2024 si era registrato quello che era stato da tutti definito il colpo di mercato dell’anno: la casa editrice Adelphi aveva sottratto i diritti delle opere di Roth ad Einaudi, battendole all’asta. E ora, però, l’effetto inatteso: per la prima volta dopo decenni, gran parte dei libri di Roth non sembrano più essere disponibili nelle librerie, o almeno questo sembra essere il rischio che stiamo per correre.

Un caso che solleva interrogativi non solo sul destino editoriale di uno degli autori più importanti del Novecento, ma anche sui meccanismi di circolazione dei libri, sulle logiche dell’editoria e sul ruolo delle traduzioni nel successo di uno scrittore straniero.

Ne abbiamo parlato con Pia Masiero, tra le massime esperte italiane dell’opera di Roth, professoressa di Letteratura nord-americana e Vicedirettrice del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e con Andrea Kerbaker, scrittore e organizzatore culturale, professore di Istituzioni e Politiche Culturali alla Cattolica di Milano e fondatore della Kasa dei Libri di Milano.

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