Sanatorio di Agra
Alphaville

Sanatori ticinesi, fra memoria e futuro

Un patrimonio architettonico d’inizio Novecento

  • Oggi
  • 12 min
  • Mario Fabio e Barbara Camplani
  • Ti-Press / Benedetto Galli
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Nella Svizzera italiana il destino dei grandi sanatori del Novecento è tornato al centro del dibattito pubblico, anche e soprattutto dopo la battaglia a colpi di ricorsi che vede coinvolto l’ex Sanatorio di Piotta. Accanto al recupero apparentemente riuscito di Agra – ma è davvero così? – restano aperti i casi irrisolti di Piotta, in Valle Leventina, e di Medoscio, nel territorio del Comune di Cugnasco-Gerra. Complessi abbandonati, oggi contesi tra progetti di rilancio, vincoli pianificatori e crescenti problemi di sicurezza. Ma cosa ci raccontano questi luoghi del nostro rapporto con il territorio e con il patrimonio architettonico eredità d’inizio Novecento?

Ad Alphaville, con l’architetto e storico dell’architettura Riccardo Bergossi, abbiamo analizzato ognuno di questi casi per capire cosa raccontano del nostro rapporto con il territorio e della cultura della conservazione, cercando anche di capire quali siano le potenzialità di un loro riuso in chiave contemporanea.

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