A trent’anni dalla prima pubblicazione di Infinite Jest, il romanzo culto di David Foster Wallace viene proposto da Einaudi in un’edizione speciale in cofanetto, nella traduzione di Edoardo Nesi, con la collaborazione di Annalisa Villoresi e Grazia Giua.
Pubblicato nel 1996 negli Stati Uniti dall’editore Little, Brown and Company di Boston, il monumentale libro di 1.300 pagine, uscito in Italia nel 2000 per Fandango Libri che affidò la traduzione proprio a Edoardo Nesi, ci porta in un futuro non troppo remoto che somiglia in modo preoccupante al nostro presente dove la merce, l’intrattenimento e la pubblicità dominano la vita quotidiana e le droghe sono diffuse ovunque, come una panacea alla noia e alla disperazione. Ad Alphaville abbiamo ripercorso quest’opera di Foster Wallace con Edoardo Nesi, sceneggiatore, regista, scrittore e traduttore e con Francesco Pacifico, scrittore e traduttore. Il capo, il suo ultimo romanzo, è stato pubblicato da Mondadori.
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