Cinzia Tedesco

di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

La nostra ospite di oggi è un’artista poliedrica che ama superare di slancio le barriere tra i generi musicali, virtù che ovviamente è assai apprezzata sull’arca radiofonica di “Babilonia”. Cinzia Tedesco è un talento naturale, cantante ma anche compositrice, interprete di musical e laureata con lode in Informatica. Si avvicina alla musica cominciando a studiare chitarra classica, e contemporaneamente si esibisce come cantante nei locali della Puglia spaziando tra il blues, il soul e la musica latina, per una lunga serie di esperienze sul campo che hanno alimentato la sua spiccata predisposizione da leader, con una forte presenza scenica. Dopo la laurea si trasferisce a Roma dove avviene l’incontro decisivo con il mondo del jazz, nel quale trova il grimaldello perfetto per aprire porte sonore, far dialogare linguaggi diversi e, di conseguenza, liberare la sua energia creativa ed interpretativa. Oggi ci parla in particolare, tra le altre cose, di alcuni tra i suoi progetti più significativi: Verdi’s mood, Like a Bob Dylan, Mister Puccini. Titoli emblematici e rivelatori della voglia di Cinzia Tedesco di affrontare repertori diversi e lontani anche nel tempo con il proprio, personalissimo piglio espressivo.